Cracovia tra memorie e modernità
- Michela

- 5 ore fa
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Che dire di questa città, un luogo che richiama tristi memorie del passato, meta di peregrinaggio nei luoghi dell’olocausto, come Auschwitz e Birkenau, la fabbrica di Schindler la cui storia è stata raccontata nel celeberrimo film di Steven Spilberger “Schindler’s List”, ora museo sulla storia dell’occupazione nazista.
Palazzi in puro stile architettonico comunista come il Kijow Centrum, cinema indipendente della zona ovest, il palazzo del Museo Stanislaw Wyspianski ed altri luoghi iconici che appartengono alla storia di un recente passato. La Polonia fino al 1989 si trovò sotto la forte influenza politica, militare ed economica dell'Unione Sovietica.
Ma Cracovia non è solo questo è anche e soprattutto una città moderna, elegante, con bellissimi edifici art nouveau e rinascimentali.
Incorniciata dal fiume Vistola da dove si scorge la collina del Wawel con il suo bel castello e basilica, chiese cattoliche e sinagoghe, parchi e svariati musei; tre giorni sono appena sufficienti per visitarla.

Personalmente ho voluto aggiungerne un quarto per esplorare anche i suoi paraggi
Una bella sorpresa l’ex cava ora piscina, situata a pochi chilometri dal centro nel Parco Zakrzówek e raggiungibile facilmente con i mezzi pubblici dove si può fare una nuotata nelle sue acque cristalline o una bella gita in bici nei mesi più caldi
Sono rimasta entusiasta dalle gentilezze e genuinità della gente, dell’enorme offerta enogastronomica e del clima disteso che la distingue. Si respira giovinezza e modernità.

CONSIGLI PRATICI
Sui consigli pratici il primo è sicuramente quello di evitare i cambi valuta perché spesso applicano dei tassi molto sfavorevoli. Il pagamento con carta di credito è disponibile ovunque anche nei negozietti di “second hand” e bancherelle al mercato. A tal proposito segnalo quello di Stary Kleparz.
Per i mezzi pubblici molto comoda l’app “Jakdojade” che calcola l’itinerario migliore da punto a punto e propone il titolo di viaggio più idoneo da acquistare. Si può usare sia per i biglietti del tram che autobus e treni, incluso il treno per l’aeroporto che parte ogni 30 minuti ed impiega ca. 25 minuti per arrivare in centro- costo ad oggi di ca. 5 €
DOVE MANGIARE
L’offerta gastronomica è anche delle più svariate, ottimo ed economico sia la cucina polacca che i multietnici
Dalla cucina giorgiana a quella nepalese. Costo dai 15 ai 30 € vino incluso
Tra i vari ristoranti giorgiani segnalo il Chinkalnia di via Podgórska 15, ambiente semplice ma ottima cucina
https://khinkalnya.com/pl/ erapporto qualità/prezzo oltreché la Restauracja Sąsiedzi che offre invece tipica cucina polacca e ottimi vini https://sasiedzi.oberza.pl/menu.pdf
DOVE DORMIRE
Per gli hotel personalmente ho optato per la zona del quartiere ebraico di Kazimierz in quanto ricco di caffè e ristoranti oltreché più tranquillo e meno affollato la sera rispetto alla zona del centro storico.
Mi sono trovata bene presso l’HOTEL EDEN*** ma l’offerta è ampia https://www.hoteleden.pl/
Presente in struttura anche un Mikveh. Nella cultura e tradizione ebraica, la mikveh è un bagno rituale utilizzato sia dagli uomini che dalle donne con lo scopo di purificazione spirituale, cioè per raggiungere la purezza rituale. Si tratta di un contenitore, solitamente una vasca o una piscina, in cui viene raccolta “acqua naturale”, ad esempio acqua proveniente da fiumi, sorgenti sotterranee o acqua piovana.
SUGGERIMENTI DI VISITA
Non ho avuto il tempo di visitare le bellissime miniere di sale di Wieliczka patrimonio UNESCO che si trovano a 20 minuti di treno KML dal centro. Potrete visitarle sia in autonomia acquistando il biglietto di ingresso dal sito ufficiale https://bilety.kopalnia.pl/index.html?lang=it che optando per una delle tante escursioni organizzate che includono il trasporto con pick-up dal vostro hotel + ingresso + guida
Ovviamente la seconda opzione più cara ma anche più comoda




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